
Recentemente mi sono ritrovata a leggere su come la farfalla utilizza le sue ali per volare.
Leggendo ho trovato che la tecnica per spiccare il volo viene chiamata “sfogliamento”.
Non vi nego che la mia mente è “volata” in mezzo ai libri, al sapere, al conoscere, allo studiare (che come sapete fa parte di me)…
Questa tecnica è possibile grazie alle caratteristiche delle ali, ovvero la loro flessibilità e la loro sincronizzazione. Non si muovono su e giù, ruotano per cambiare il punto dove l’ala entra nell’aria.
Le farfalle possiedono almeno sei tecniche di volo che cambiano secondo le condizioni in cui si ritrovano.
Che meraviglia, non trovate?!
Vi siete mai soffermati sulla seguente frase:
«Il battito delle ali di una farfalla in Brasile può scatenare un tornado in Texas»
usata in una famosa conferenze da Lorenz Edward Norton (matematico e meteorologo)?!
Egli cercava di spiegare, con questa metafora, la teoria del caos.
Ci possono essere sistemi altamente sensibili a piccole variazioni, che possono dare origini e risultati molto diversi.
Paragonando due mondi uguali, una piccola differenza nel tempo può portare a mondi diversi, addirittura portandoli a non riuscire a comprendere come originariamente fossero identici.
Contestualizziamo e consideriamo l’effetto farfalla come una possibilità di cambiamento, piccole azioni quotidiane possono aiutarci a cambiare la nostra mente e anche i nostri pensieri.
Questi piccoli cambiamenti possono riflettersi anche sugli altri e sul mondo che ci circonda.
Penso sempre a questa canzone che dice “quanti gesti fai per cambiare in meglio il mondo?” che fa vibrare le corde della mia anima🎵
Voletevi bene!!!


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