
La parola risonanza indica l’amplificazione di un suono, ovvero l’estensione, la sonorità di una parola.
Se pensiamo alla risonanza emotiva entriamo più nello specifico poiché parliamo della capacità di far nascere una sintonia con l’altro. In questo caso sintonia di emozioni.
Immaginiamo di essere in un luogo dove è presente una grande roccia che rimbalza una forte e dolce eco, come accadeva nel mito greco.
Così la risonanza emotiva è un’eco di emozioni che arrivano agli altri, che ci arrivano e ci fanno vibrare dove appunto viene a generarsi un momento di risonanza emotiva.
Se ci soffermiamo ad ascoltare l’altro in un ascolto attivo, non solo come capacità presente in ogni essere umano, ma come una sorta di competenza che ci aiuta nella comunicazione, nella comprensione e nell’apertura verso l’altro.
Carl Rogers, psicologo statunitense prevedeva diverse fasi in questo processo che aiuta a metterci in sintonia con chi abbiamo di fronte.
Chi viene ascoltato attivamente riesce ad aprirsi maggiormente e a stare meno in atteggiamento difensivo.
Bisognerebbe promuovere questo tipo di ascolto, avete mai provato l’esercizio della tartaruga di Rogers 🐢 utile per allenare questo tipo di capacità anche nei nostri bambini.
Possiamo presentare il nostro punto di vista solo dopo aver riassunto e riformulato il punto di vista dell’interlocutore, questo esercizio oltre a promuovere l’ascolto attivo, aiuta la comprensione ed il rispetto della persona che abbiamo di fronte.
Avete mai sentito parlare di intelligenza emotiva?
Daniel Goleman psicologo statunitense individua due componenti fondamentali che racchiudono questa intelligenza: la competenza personale e quella sociale.
La competenza personale ci aiuta a comprendere noi stessi e come agiamo nel mondo. Parliamo di consapevolezza, padronanza e motivazione di se stessi.
Mentre la competenza sociale spiega come gestiamo le relazioni con gli altri.
Dove ritroviamo il concetto di empatia (avete letto il mio post a tal proposito?).
Vi siete mai fermati a riflettere su quanto le relazioni che abbiamo con gli altri in realtà parlano di noi?
Iniziamo a leggere chi siamo dalle relazioni che intratteniamo, chi scegliamo di frequentare.
Chi e cosa abita la nostra casa.
Proviamo a cambiare punto di vista, accogliamo l’altro e accogliamo anche noi stessi.
Voletevi bene!!!


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