
Quante volte ti è capitato di dover prendere una decisione e di vedere nebbia?
La nebbia data dai tuoi pensieri, quelli che sono lì per auto-sabotarti.
A me è capitato e ancora oggi mi capita.
Ma ho imparato a riconoscere questi pensieri e gli ho dato questo nome: la nebbia.
Ho vissuto la mia infanzia in Lomellina, avvolta dalla nebbia. Quella vera, quella dove davvero avevi paura perché non avevi idea di dove ti trovavi e cosa avevi di fronte.
Quella sensazione ancora accompagna i miei viaggi, appena trovo della nebbia ammetto che mi fa mancare il fiato.
Ma poi rallento, e piano piano riesco ad attraversarla.
Ecco perché la nebbia, perché quando arrivano quei pensieri porto la consapevolezza a quanto mi sta accadendo.
Pensieri e atteggiamenti auto-sabotanti non ti permettono di vedere l’orizzonte e alla fine a volte capita di non riuscire a prendere una decisione o ad agire con atteggiamenti già affrontati in passato e frutto di nostri schemi appresi.
Siamo esseri che per natura tendiamo ad essere irrazionali e ci orientiamo in base alle nostre sensazioni e al nostro intuito.
Sapendo questo, ci possiamo soffermare a riflettere oggettivamente e di non essere guidati dall’impulso.
Questa foto è stata scattata qualche settimana fa e mi ha fatto ricordare la bellissima scena iconica di un film.
Dove il protagonista si trova alla fine del suo orizzonte e scopre che in realtà non era tutto come sembrava.
E compie una scelta coraggiosa.
Vediamo se comprendi di quale film si tratta!
Si coraggioso.
Rifletti.
Vai oltre la tua zona di comfort, é lì che puoi crescere.
Attraversa la nebbia, c’è sempre qualcosa che vale la pena di essere osservata e vista diversamente!


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