
Azione delll’abbracciare, di afferrare, di cingere fra le braccia una persona.
Un abbraccio ha la capacità di farci sentire al sicuro, protetti e amati.
Quando veniamo al mondo uno dei nostri bisogni fisiologici è anche quello di sentirci protetti e amati, abbracciati e contenuti.
Sapete che i bambini anche se piccoli riescono a discriminare (grazie ai loro recettori cutanei) l’abbraccio del genitore o del suo tocco rispetto ad un’altra persona?!
Che magia nasce dentro un abbraccio?
Quanta intimità riesce ad essere presente?
Pensate che vi sono anche diversi tipi di abbracci che noi utilizziamo, e che in qualche modo indicano un significato psicologico e parlano del nostro modo di comunicare con chi abbiamo di fronte.
Oltre ad essere un potente mezzo comunicativo ed emotivo, sappiamo che dentro ad un abbraccio ritroviamo la nostra capacità di lasciarci andare, la fiducia che abbiamo con chi stiamo abbracciando ed infine (ma non meno importante), il rapporto con il nostro corpo.
Un abbraccio inoltre mette in circolo endorfine, che hanno proprietà analgesiche ed eccitanti.
L’ossitocina che aiuta a migliorare il nostro umore e aiuta a ridurre ansia e stress.
La dopamina che sappiamo essere coinvolta nei meccanismi della ricompensa.
Ed infine la serotonina potente ormone della felicità.
Un piacevole cocktail che aiuta il nostro umore!!
Studi scientifici dimostrano come anche a livello neurofisiologico, un abbraccio possa contribuire ed aumentare il nostro star bene.
Il nostro benessere.
Ti invito ad una riflessione: quanti abbracci riesci a dare nella tua giornata? Quanti abbracci ricevi?
Voletevi bene.
Abbracciate.
Ricambiate un abbraccio.


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